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Le origini |
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L'idea di istituire una Cassa di Risparmio a San Miniato
nasce alle origini dalle "tornate" dell'Accademia degli
Euteleti.
Negli ultimi mesi del 1829 il
Can. Torello Pierazzi segretario dell'Accademia chiese
al granduca di Toscana Leopoldo II di istituire in San
Miniato una Cassa di Risparmio da affiliarsi a quella
di Firenze.

Il 23 gennaio 1830 venne accolta
la richiesta. Si formò un gruppo di ventidue cittadini
appartenenti alle più illustri famiglie della città
che il giorno 27 aprile 1830 si costituirono in società
anonima con un patrimonio iniziale di 400 fiorini, fondo
di dotazione del nuovo istituto. Nasceva la Cassa di
Risparmio di San Miniato.
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L'autonomia |
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Sul
finire del decennio 1870-80 la crisi che travolse il
Comune di Firenze, in seguito al trasferimento della
capitale a Roma, ebbe una forte ripercussione anche
sull'Istituto sanminiatese. La disastrosa situazione
fu superata dall'intelligenza del consiglio di amministrazione
che pensò di sciogliere la Cassa di San Miniato da ogni
vincolo con l'istituto di Firenze.

Con il Decreto Reale
del 14 gennaio 1886 si riconosceva la Cassa di Risparmio
di San Miniato quale ente autonomo.
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Le sedi |
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Nel
1909 in seguito al suo notevole sviluppo l'Istituto
costruì una nuova sede in stile gotico-senese all'angolo
di via Ser Ridolfo con piazza Grifoni. Questo palazzo
venne distrutto dalle mine tedesche nel 1944.
Oggi la Cassa di
Risparmio di San Miniato è uno degli istituti di credito
più importanti con quasi 90 filiali, ha le proprie sedi
nei più prestigiosi edifici di San Miniato, tra cui
il palazzo Buonaparte ed il palazzo Grifoni.

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Palazzo Grifoni
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